LA STORIA

1960: viene fondata S.I.C.IT. S.p.A. per recuperare i materiali presenti negli scarti della lavorazione dell’industria conciaria. La società è dotata di un impianto pilota per lo sviluppo di nuovi processi.

1994: con l'acquisizione di S.I.C.IT. S.p.A. da parte dei maggiori rappresentanti dell’industria conciaria vicentina viene dato un forte impulso alla ricerca e allo sviluppo per la risoluzione di problematiche ambientali.

2000: S.I.C.IT. S.p.A. diventa holding dell’omonimo gruppo industriale con la nascita di SICIT 2000, nella quale confluiscono le capacità produttive, e SICIT CHEMITECH, nella quale confluiscono i know-how sia progettuali sia di ricerca e sviluppo.

2001: SICIT CHEMITECH ottiene la certificazione ISO 9001:1994 per le attività di ricerca, sviluppo, progettazione e controlli analitici chimico-fisici.

2002: SICIT CHEMITECH è impegnata in due importanti progetti per il controllo di emissioni atmosferiche di solventi organici dell'industria conciaria e dell'industria chimico-farmaceutica (con presenza anche di HCl).

2003: SICIT CHEMITECH è impegnata in una sperimentazione su larga scala per la gassificazione di fanghi di depurazione biologica contenenti metalli.

2004: entra in attività il nuovo impianto di Arzignano di SICIT 2000, interamente sviluppato e progettato da SICIT CHEMITECH, per la trasformazione di sottoprodotti di origine animale. Per saperne di più.
Contemporaneamente prende il via il progetto di dissalaggio di acque reflue dell'industria conciaria che prevede la realizzazione di un impianto pilota in grado di trattare 100 m3/giorno di acque reflue e 20 ton/giorno di sale di recupero.

2006-2009: SICIT CHEMITECH è impegnata nel revamping dell'unità produttiva di Chiampo della consociata SICIT 2000. In particolare, oltre all'ammodernamento delle principali apparecchiature di processo, si effettuano interventi per l'automazione del ciclo produttivo e per la riduzione del consumo energetico e dell'impatto ambientale delle lavorazioni.